Documento della Conferenza delle Regioni del 22 febbraio

http://www.statoregioni.it/Documenti/DOC_063825_P.%2015%20%20CSR%20Atto%20Rep.%2050%20%2022feb2018.pdf

(documento originale)

Accordo sancito in Conferenza Stato-Regioni

(Regioni.it 3330 – 23/02/2018) Il “manutentore del verde” è colui che allestisce, sistema e manutiene ovvero cura aree verdi, aiuole, parchi, alberature e giardini pubblici e privati. Una figura professionale di cui si avvalgono condomini, parchi, hotel e le cui “competenze tecniche” hanno sempre più bisognbo di essere certe e certificate. Proprio la formazione di questo profilo professionale è al centro di un accordo Governo-Regioni sulla base di un testo proposto e condiviso tra la Conferenza delle Regioni e il ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e che modifica un tesyo precedente.
Si riporta di seguito l’Accordo sancito in Conferenza Stato-Regioni il 22 febbraio (pubblicato anche sul portale www.regioni.it, sezione “Conferenze”.
Accordo in Conferenza Stato-Regioni che modifica ed integra l’accordo in conferenza delle regioni e delle province autonome dell’08 giugno 2017 sullo “Standard professionale e formativo per l’attività di Manutenzione del Verde”, ai sensi dell’art. 12 comma 2 della Legge 154/2016
Punto 15) O.d.g. Conferenza Stato-Regioni

Roma, 22 febbraio 2018

NORMATIVA DI RIFERIMENTO: Legge 28 luglio 2016 n.154, articolo 12

CODICE CP 2011: 6.4.1.3.1- Agricoltori e operai agricoli specializzati di giardini e vivai, di coltivazioni di fiori e piante ornamentali.

CODICE ATECO 2007: 81.30.00 – Cura e manutenzione del paesaggio (inclusi parchi, giardini e aiuole).

SETTORE ECONOMICO-PROFESSIONALE: Agricoltura, silvicoltura e pesca.

PROCESSO DI LAVORO: Coltivazioni agricole, florovivaistiche, forestali e costruzione/manutenzione di parchi e giardini.

AREE DI ATTIVITA’: ADA.1.242.806 Cura e manutenzione di aree verdi, parchi e giardini e ADA.1.242.805 – Costruzione di aree verdi, parchi e giardini.

Non sono compresi i lavori di silvicoltura e quelli inerenti al verde storico di cui all’art. 10, comma 4, lettera f) del codice dei beni culturali e del paesaggio stabiliti dall’articolo 5, comma 1, lettera d) del decreto n. 154 del 22 agosto 2017 recante il Regolamento concernente gli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.

LIVELLO EQF: Attribuzione del livello EQF ai sensi del Decreto interministeriale 8 gennaio 2018 “Istituzione del Quadro nazionale delle qualificazioni rilasciate nell’ambito del Sistema nazionale di certificazione delle competenze di cui al decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13”
1. DESCRIZIONE PROFILO: Il Manutentore del verde allestisce, sistema e manutiene/cura aree verdi, aiuole, parchi, alberature e giardini pubblici e privati. Cura la predisposizione del terreno ospitante, la messa a dimora delle piante sino alla realizzazione dell’impianto e alla successiva gestione, applicando le necessarie tecniche colturali e fitosanitarie; gestisce le manutenzioni ordinarie e straordinarie, la potatura delle principali specie ornamentali in osservanza anche delle “Linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile” (Vedi MATTM, 2017); applica la difesa fitosanitaria ai vegetali nei limiti delle leggi in vigore. E’ in grado di recuperare e di smaltire correttamente sfalci e potature. E’ in grado di fare un uso corretto delle attrezzature e dei macchinari specifici. Le competenze declinate in abilità e conoscenze costituiscono lo standard professionale come da all. A.
2. ELEMENTI DI CONTESTO: Il Manutentore del verde svolge l’attività professionale in diversi contesti e in diverse tipologie di aziende, quali cooperative di manutenzione di aree verdi, punti vendita di settore, garden center, imprese specifiche di realizzazione e manutenzione di aree verdi.
3. SOGGETTI AI QUALI E’ DESTINATA LA FORMAZIONE: I corsi di formazione per la qualificazione di Manutentore del verde ai sensi dell’articolo 12 comma 1, lettera b), della legge n. 154 del 26 luglio 2016 sono rivolti al titolare d’impresa o al preposto facente parte dell’organico dell’impresa. I corsi sono altresì rivolti anche a coloro che intendono avviare l’attività di manutentore del verde.
4. SOGGETTI CHE EROGANO LA FORMAZIONE: I corsi di formazione per la qualificazione di Manutentore del verde sono erogati dalle Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano direttamente o attraverso soggetti accreditati, in conformità al modello definito ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni e Province Autonome del 20 marzo 2008 (Rep. Atti n. 84/CSR), e/o attraverso soggetti specificamente autorizzati in base alle disposizioni adottate da ciascuna Regione e Provincia Autonoma. Le Regioni e le Province Autonome garantiscono il ricorso a personale docente con adeguata e specifica preparazione teorica e/o pratica, individuando nei relativi atti di recepimento i requisiti minimi necessari.
5. ARTICOLAZIONE E DURATA DEI PERCORSI DI FORMAZIONE: La durata minima del percorso standard per ottenere la qualificazione di Manutentore del verde è di 180 ore complessive, di cui almeno 60 ore di attività pratiche, come da Allegato B – standard formativo, contenente indicazioni per la progettazione dei percorsi formativi.
6. REQUISITI DI AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO: Ai fini dell’ammissione al corso di formazione per Manutentore del verde sono necessari i seguenti requisiti:
a) possesso di diploma di scuola secondaria di primo grado

b) 18 anni di età ovvero età inferiore purché in possesso di qualifica professionale triennale in assolvimento del diritto dovere all’istruzione e formazione professionale;

Per coloro che hanno conseguito un titolo di studio all’estero occorre presentare una dichiarazione di valore o un documento equipollente/corrispondente che attesti il livello di scolarizzazione. Per gli stranieri è inoltre indispensabile una buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta, che consenta di partecipare attivamente al percorso formativo. Tale conoscenza deve essere verificata attraverso un test di ingresso da conservare agli atti del soggetto formatore.
7. CASI DI ESENZIONE E/O DI RIDUZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO: Fermo restando il compimento dei 18 anni di età, sono esentati dall’obbligo di frequenza del percorso formativo e dal relativo esame:
a) i soggetti in possesso di una qualificazione professionale regionale riconducibile alle ADA del QNQR[1] richiamate in premessa e associate alla qualificazione di Manutentore del verde;

b) i soggetti in possesso di laurea, anche triennale, nelle discipline agrarie e forestali, ambientali e naturalistiche;

c) i soggetti in possesso di master post-universitario in temi legati alla gestione del verde e/o del paesaggio;

d) i soggetti in possesso di diploma di istruzione superiore di durata quinquennale in materia agraria e forestale;

e) gli iscritti negli ordini e collegi professionali del settore agrario e forestale;

f) i soggetti in possesso di una qualificazione pubblica di livello minimo 4 EQF, riconducibile alle ADA del QNQR richiamate in premessa ovvero nei settori scientifico disciplinari, relativi alle discipline agrarie e forestali;

g) i soggetti i possesso di qualifica di operatore agricolo e di diploma di tecnico agricolo rilasciati a seguito della frequenza dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP);

h) con riferimento alle imprese iscritte, alla data di entrata in vigore della legge 28 luglio 2016 n. 154, al Registro delle Imprese della CCIAA (cod. ATECO 81.30.00), anche come codice secondario, le seguenti figure:

– il titolare

– il socio con partecipazione di puro lavoro

– il coadiuvante

– il dipendente

– il collaboratore familiare dell’impresa

Per queste figure occorre dimostrare un’esperienza almeno biennale, maturata alla data di stipula del presente accordo, attraverso specifica documentazione da presentare agli organismi preposti all’iscrizione al Registro delle Imprese della CCIA o agli Albi delle imprese artigiane. La richiesta, corredata dalla relativa documentazione, deve essere presentata entro 24 mesi dalla data di stipula del presente accordo.
L’esperienza biennale può essere dimostrata anche attraverso 1’apprendistato, purché esso abbia avuto durata pari o superiore all’anno e sia stato completamente svolto.
Qualunque sia la durata, l’apprendistato svolto è equiparato ad un anno di esperienza lavorativa.
i) i soggetti che acquisiscono la qualificazione professionale regionale in esito a percorsi formativi autorizzati e riconosciuti ai sensi dell’Accordo in Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome dell’8 giugno 2017, fino alla data di stipula del presente accordo.

Sono fatte salve le disposizioni delle Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano inerenti le procedure di individuazione, validazione e certificazione delle competenze acquisite ai sensi del decreto legislativo n. 13 del 16 gennaio 2013, ovvero le procedure di riconoscimento dei crediti formativi, che consentono di ridurre, in tutto o in parte, la durata dei percorsi formativi e del relativo esame limitatamente alla specifica situazione del singolo individuo.
8. ESAME FINALE: La qualificazione all’attività di Manutentore del verde è rilasciata previo superamento di apposito esame volto a verificare l’acquisizione di adeguate competenze tecnico professionali previste dal corso.

Accedono all’esame
a) i soggetti che hanno frequentato almeno l’80% delle ore complessive del percorso formativo sia per la parte di didattica frontale che per la parte pratica. I crediti formativi riconosciuti sono computati ai fini del calcolo delle ore di frequenza come ore di effettiva presenza;
b) i soggetti che hanno avuto accesso al procedimento di certificazione delle competenze.
L’esame è organizzato e gestito secondo i principi di trasparenza e tracciabilità delle procedure ai sensi del decreto legislativo n.13 del 16 gennaio 2013.
Le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano provvedono alla definizione della composizione delle commissioni d’esame e delle prove d’esame nel rispetto della propria regolamentazione e della normativa vigente in materia.
9. CERTIFICAZIONE RILASCIATA: Al superamento dell’esame finale consegue il rilascio di un attestato di qualificazione di Manutentore del verde ai sensi dell’articolo 12, comma 2, della legge 28 luglio 2016, n. 154. Il mancato superamento dell’esame finale non consente il rilascio dell’attestato di qualificazione.

COMPETENZA 1 – Curare e manutenere aree verdi, parchi e giardini (ADA 1.242.806)

CONOSCENZE ABILITA’
Elementi di botanica generale Applicare tecniche di preparazione del terreno
Elementi di botanica sistematica Applicare tecniche di diserbo
Elementi di coltivazioni arboree Utilizzare attrezzi agricoli
Elementi di entomologia Utilizzare dispositivi di protezione individuali (DPI)
Elementi di fitopatologia Utilizzare sistemi di irrigazione
Elementi di pedologia[2] Utilizzare strumenti per distribuzione antiparassitari
Elementi di normativa fitosanitaria Applicare la normativa fitosanitaria con particolare riferimento al passaporto delle piante
Normativa in materia di scarti verdi[3] Applicare la normativa fitosanitaria con riferimento agli organismi nocivi da quarantena e eventuali prescrizioni
Applicare la normativa sul corretto smaltimento/recupero dei materiali vegetali di risulta
Applicare tecniche di potatura
Applicare tecniche di concimazione

COMPETENZA 2 – Costruire aree verdi, parchi e giardini (ADA 1.242.805)

CONOSCENZE ABILITA’
Elementi di coltivazioni arboree Applicare tecniche di concimazione
Elementi di entomologia e patologia Applicare tecniche di potatura
Elementi di progettazione del verde Applicare tecniche di difesa e diserbo
Principi di fisiologia vegetale Applicare tecniche di semina
Principi di agronomia generale e speciale Utilizzare attrezzi agricoli
Elementi di normativa fitosanitaria Utilizzare dispositivi di protezione individuali (DPI)
Utilizzare sistemi di irrigazione
Utilizzare strumenti per la distribuzione di prodotti fitosanitari Applicare le prescrizioni fitosanitarie obbligatorie
Applicare tecniche di trapianto e messa a dimora
Utilizzare gli elaborati progettuali e trasferirli in cantiere
COMPETENZA 1. Curare e manutenere Aree Verdi, parchi e giardini (ADA 1.242.806)
Conoscenze Contenuti/Materie Modalità (teoria, pratica, laboratorio)
 Elementi di botanica generale conoscenze essenziali su morfologia e fisiologia delle piante e loro importanza negli ecosistemi naturali  Teoria
 Elementi di botanica sistematica conoscenze di base sulle modalità di riconoscimento delle specie vegetali  Teoria
 Elementi di coltivazioni arboree principali metodi di propagazione, i cicli biologici, le esigenze nutritive ed idriche delle principali specie ornamentali  Teoria
 Elementi di entomologia conoscenze di base su biologia, comportamento e fisiologia dei principali insetti che interessano il verde ornamentale  Teoria, laboratorio
 Elementi di fitopatologia conoscenze di base sulle principali avversità di natura biotica e abiotica che interessano il verde ornamentale  Teoria
 Elementi di pedologia conoscenze di base sui fattori pedologici e loro influenza sulle diverse specie di piante  Teoria
 Elementi di normativa fitosanitaria Conoscere la normativa e le principali tecniche di difesa fitosanitaria con particolare riferimento a quelle a basso impatto ambientale.  Teoria
Normativa in materia di scarti verdi Conoscere la normativa sul corretto smaltimento dei materiali vegetali di risulta  Teoria
Abilità
Applicare tecniche di potatura principali tecniche di potatura degli alberi e arbusti ornamentali Teoria, pratica
Applicare tecniche di concimazione Necessità nutrizionali di alberi, arbusti e fiori nelle diverse fasi fenologiche Teoria, pratica
Applicare tecniche di diserbo Lotta fisica e chimica a basso contro le infestanti ed interazioni con l’impatto ambientale Teoria, pratica
Utilizzare attrezzi agricoli Utilizzo delle macchine ed attrezzature con riferimento a quelle a basso impatto acustico ed ambientale per ambienti antropizzati e urbani Teoria, pratica
Utilizzare dispositivi di protezione individuali (DPI) Come, quando e quali DPI utilizzare nei differenti momenti operativi e durante l’utilizzo delle diverse macchine e attrezzature Teoria, pratica
Utilizzare sistemi di irrigazione Tecniche di irrigazione con particolare riferimento a quelle localizzate e a risparmio idrico Teoria, pratica
Utilizzare strumenti per distribuzione antiparassitari Utilizzo di macchine ed attrezzature per la prevenzione e la lotta fitosanitaria anche con riferimento alle tecniche per ambienti antropizzati e di endoterapia Teoria, pratica
Applicare la normativa fitosanitaria con particolare riferimento al passaporto delle piante normativa fitosanitaria applicata alle diverse fasi di allevamento e di trasferimento delle piante, dalla coltivazione in vivaio alla messa a dimora definitiva Teoria
Applicare la normativa fitosanitaria con riferimento agli organismi nocivi da quarantena e eventuali prescrizioni Conoscere ed applicare le principali lotte obbligatorie ai parassiti Teoria, pratica
Applicare la normativa sul corretto smaltimento/recupero dei materiali vegetali di risulta Distinzione, in applicazione della normativa, dei materiali vegetali di risulta per indirizzarli al recupero o allo smaltimento Teoria, pratica
COMPETENZA 2 – Costruire aree verdi, parchi e giardini (ADA 1.242.805)
Conoscenze Contenuti/Materie Modalità (teoria, pratica, laboratorio)
Elementi di coltivazioni arboree Elementi di arboricoltura ornamentale, salvaguardia della biodiversità vegetale ed interazioni tra le diverse specie e la nutrizione della fauna selvatica  Teoria
Elementi di entomologia e patologia Riconoscimento dei danni provocati da ectoparassiti, da patologie, da fisiopatie e loro conseguenze per lo sviluppo della pianta  Teoria, laboratorio
Principi di fisiologia vegetale Elementi di fisiologia delle piante e loro applicazione alle tecniche di potatura Teoria, pratica
Principi di agronomia generale e speciale Conoscenze di base sui fattori biologici, climatici e pedologici, al fine di razionalizzare gli interventi agronomici sotto gli aspetti qualitativi e ambientali Teoria
Elementi di normativa fitosanitaria Applicazione di tecniche di difesa fitosanitaria tipiche del verde ornamentale ed in ambienti antropizzati  Teoria
Elementi di progettazione del verde Conoscenze della progettazione con riferimento agli aspetti paesaggistici e alla valutazione degli aspetti legati agli ecosistemi urbani.  Teoria
Abilità
Applicare tecniche di preparazione del terreno I diversi metodi di preparazione del terreno in funzione delle esigenze delle piante, adeguati all’orografia, agli aspetti climatici e a quelli pedologici dei singoli ambienti Teoria, pratica
Utilizzare gli elaborati progettuali e trasferirli in cantiere Interpretare il progetto dell’opera definendone il rilievo, il tracciamento e la realizzazione in cantiere pratica
Applicare tecniche di trapianto e messa a dimora conoscenze pratiche per il corretto impianto e trapianto oltre alla conservazione temporanea in cantiere di alberi e arbusti ornamentali Teoria, pratica
Applicare tecniche di semina preparazione del letto di semina e corretta distribuzione del seme. Realizzazione di manti erbosi mediante semina e impiego del così detto “tappeto pronto” Teoria, pratica
Applicare tecniche di difesa e diserbo Applicare correttamente le principali tecniche di difesa a basso impatto ambientale contro insetti, patologie e malerbe Teoria, pratica
Utilizzare strumenti per distruzione di prodotti fitosanitari Utilizzo di macchine ed attrezzature per la prevenzione e la lotta fitosanitaria anche con riferimento alle tecniche per ambienti antropizzati e di endoterapia Teoria, pratica
Applicare le prescrizioni fitosanitarie obbligatorie controlli e interventi da porre in atto per la salvaguardia delle piante e la tutela delle persone con riferimento alle principali lotte obbligatorie ai parassiti Teoria
Utilizzare dispositivi di protezione individuali Come, quando e quali DPI utilizzare nei differenti momenti operativi e durante l’utilizzo delle diverse macchine e attrezzature Teoria, pratica
Utilizzare attrezzi agricoli Utilizzo delle macchine ed attrezzature con riferimento a quelle a basso impatto acustico ed ambientale per ambienti antropizzati e urbani Teoria, pratica
Utilizzare sistemi di irrigazione Tecniche di irrigazione con particolare riferimento a quelle localizzate ed a risparmio idrico Teoria, pratica
 TOTALE ORE 180 DI CUI PRATICA 60

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